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Pacchetto Giovani
Insieme di azioni in favore dei giovani, di età compresa tra i 18 e i 40 anni, che si insediano in agricoltura per la prima volta con il sostegno della Sottomisura 6.1. Il pacchetto, oltre alla sottomisura 6.1 “Aiuti all’avviamento di imprese per i giovani agricoltori”, comprende: 

  • operazione 4.1.B “Sostegno per gli investimenti materiali e immateriali realizzati da giovani agricoltori che si insediano per la prima volta con il sostegno della Misura 6.1”; 
  • sottomisura 6.4 “Investimenti nella creazione e nello sviluppo di attività extra-agricole”; 
  • sottomisura 3.1 “Sostegno alla nuova adesione a regimi di qualità”; nonché la richiesta di fruire di servizi di formazione e/o di consulenza aziendale, sostenuti nell’ambito delle: 
  • sottomisura 1.1 “Sostegno per azioni di formazione professionale e acquisizione di competenze”, sottomisura 2.1 “sostegno allo scopo di aiutare gli aventi diritto ad avvalersi di servizi di consulenza”.

Partenariato europeo per l’innovazione (PEI)
Il Partenariato europeo per l’innovazione “Produttività e sostenibilità dell’agricoltura” (PEI-AGRI)" opera al fine di favorire un’agricoltura e una silvicoltura sostenibili e competitive promuovendo l'innovazione (tecnologica, organizzativa o sociale) nel settore agricolo, forestale e dei territori rurali ed incoraggiando gli attori operanti a diversi livelli istituzionali, geografici e settoriali a collaborare al fine di creare sinergie e contribuire agli obiettivi di crescita e di sviluppo attraverso progetti concreti. Essi costituiscono una rete a livello dell'intera UE gestita dalla Commissione europea (DG Agricoltura e sviluppo rurale). 

Pascolo permanente (art. 2, punto 2 Reg (CE) n. 796/2004)
Terreno utilizzato per la coltivazione di erba o di altre piante erbacee da foraggio, coltivate (seminate) o naturali (spontanee), e non compreso nell’avvicendamento delle colture dell’azienda per cinque anni o più. La trasformazione delle superfici a pascolo permanente ad altri usi è vietata nelle aree a valenza ambientale riconosciuta (Parchi, aree Zone di Conservazione Speciale, Zone di Protezione Speciale, Siti d’Importanza Comunitaria). Inoltre, la trasformazione dei prati e pascoli naturali, così come individuati dal Piano Paesaggistico Territoriale Regionale (PPTR, approvato con Deliberazione di Giunta regionale n. 176 del 16 febbraio 2015), è soggetta alle discipline di Piano (art. 66 Norme Tecniche di Attuazione PPTR).

Periodo di impegno
Periodo di vigenza degli impegni assunti che viene determinato nell’ambito della sottomisura del Psr Puglia 2014-2020.

Piani di Azione

  • Piano di Gestione Forestale (PGF) o Strumento equivalente
    È un documento tecnico a validità pluriennale con il quale sono definiti gli obiettivi che si vogliono perseguire nel medio periodo, gli orientamenti di gestione e le operazioni dettagliate per realizzare tali scopi, in base al “Piano di assestamento o di gestione”, come definito dal decreto minsteriale 16 giugno 2005 “Linee guida di programmazione forestale” (pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 2 novembre 2005, n. 255). Il piano di gestione forestale dovrà garantire una continuità nell’erogazione di beni e servizi, fissando criteri e modalità operative nel segno della sostenibilità ecologica, tecnica ed economica, nell’ottica di applicazioni di strategie di lungo periodo che tengano conto del valore complessivo del bosco, dell’ambiente e del lavoro umano. Il piano di gestione forestale dovrà contenere specifiche misure volte alla gestione mirata dei boschi per le specie di vertebrati e invertebrati forestali. AI fini dell’adesione alle Sottomisure della Misura 8 del PSR Puglia 2014-2020, il PGF deve essere adottato per superfici di intervento accorpate superiori a 50 Ha (ettari). Per strumento equivalente si intende un piano conforme alla gestione sostenibile delle foreste, quale definita dalla conferenza ministeriale sulla protezione delle foreste in Europa nel 1993, ovvero i Piani di tutela e Gestione dei Siti Natura 2000 e di altre zone ad alto valore naturalistico, quali i Parchi nazionali o regionali o di altre aree protette, i Piani di Conservazione e Piani di Coltura (redatti da tecnici forestali) previsti dalla prescrizioni di massima e polizia forestale.
     
  • Piano informativo
    Documento tecnico contenente un programma dettagliato di iniziative da realizzare dirette ad informare i destinatari di specifiche Sottomisure (es. Sottomisura 1.2) su specifiche tematiche indicate negli avvisi.

Piani di Azione Locale (PAL)
Documento attraverso il quale il GAL traduce gli obiettivi in azioni concrete.

Piano aziendale (business plan)
Elaborato tecnico obbligatorio di cui all’articolo 19, paragrafo 4, del Regolamento (UE) n. 1305 del 2013.

Pianta infetta
Si riferisce alla pianta con accertata presenza del batterio.

Pianta infetta/sintomatica/malata
Si riferisce alla pianta che manifesta i sintomi dell’infezione provocata dal batterio della Xylella Fastidiosa sub specie pauca ceppo Co.Di.RO.

Piante ospiti
Il riferimento è alla Xylella fastidiosa che colpisce oltre specie vegetali, tra cui piante coltivate di interesse agricolo (agrumi, vite, pesco, mandorlo, olivo, ecc...), specie ornamentali (oleandro), essenze forestali (acero, quercia, ecc...) e specie spontanee (erbe e arbusti). Il batterio può essere presente in uno stato latente in molti ospiti asintomatici (es. Artemisia douglasiana, Echinochloa spp) che costituiscono una fonte di inoculo per i vettori. 

Piccole e media imprese (PMI)
Comprende le microimprese, le piccole e le medie imprese. Le PMI sono costituite da imprese che occupano meno di 250 persone, il cui fatturato annuo non supera i 50 milioni di euro oppure il cui totale di bilancio annuo non supera i 43 milioni di euro. 

  • Microimpresa: impresa che occupa meno di 10 persone e realizza un fatturato annuo oppure un totale di bilancio annuo non superiori a 2 milioni di euro. 
  • Piccola Impresa: impresa che occupa meno di 50 persone e realizza un fatturato annuo o un totale di bilancio annuo non superiori a 10 milioni di euro. 
  • Media Impresa: impresa che occupa meno di 250 persone, il cui fatturato annuo non supera i 50 milioni di euro oppure il cui totale di bilancio annuo non supera i 43 milioni di euro. 
  • Grande Impresa: impresa che occupa da 250 persone in poi, il cui fatturato annuo va dai 50 milioni di euro in poi oppure il cui totale di bilancio annuo va dai 43 milioni di euro in poi.

Potatura straordinaria su ulivo monumentale
Operazione agronomica di gestione della parte vegetale aerea della pianta (chioma) da attuarsi attraverso il raccorciamento delle branche  con tagli di ritorno  e diradamento delle branche terziarie ed, eventualmente, secondarie; a differenza della potatura ordinaria di produzione ciò permette il progressivo ridimensionamento della chioma su alberi spesso ultracentenari, caratterizzati da un eccessivo sviluppo in altezza.

Prevenzione
Attuazione di misure fitosanitarie volte a evitare o ritardare l’infezione del batterio Xylella fastidiosa.

Priorità
Gli obiettivi della politica di sviluppo rurale, che contribuiscono alla realizzazione della strategia Europa 2020 per una crescita intelligente, sostenibile e inclusiva, sono perseguiti tramite sei priorità dell'Unione in materia di sviluppo rurale di cui all’articolo 5 del Regolamento (UE) 1305 del 2013, che a loro volta esplicitano i pertinenti obiettivi tematici del quadro strategico comune" (QSC) di cui all'art. 10 del Regolamento (UE) n. 1303 del 2013.

Prodotto agricoli
Si tratta dei prodotti elencati nell’Allegato I del Trattato, ad eccezione dei prodotti della pesca e dell’acquacoltura. 

Progetto collettivo
Progetto presentato da associazioni di agricoltori che prevede investimenti interaziendali, materiali e immateriali, in forma collettiva finalizzati a migliorare la redditività, la competitività e la sostenibilità delle aziende agricole degli associati.

Progetto formativo
Attività formativa consistente in un corso di formazione collettivo o attività di trasferimento individuale o attività di coaching.

Progetto in filiera corta aziendale
Progetto che prevede investimenti per la lavorazione/trasformazione delle produzioni aziendali. I prodotti oggetto di lavorazione/trasformazione devono provenire almeno per i 2/3 dall’azienda del soggetto richiedente il sostegno.

Progetto pilota
Progetto che dà risposte concrete alle imprese promuovendo la sperimentazione e la verifica dell'applicabilità di tecnologie, tecniche e pratiche in relazione ai contesti geografici e/o ambientali della regione Tale intervento consente di verificare e collaudare innovazioni di processo, di prodotto e organizzative già messe a punto dalla ricerca ma ancora da contestualizzare nelle realtà produttive e negli ambienti pedoclimatici pugliesi.

Produzione agricola primaria: la produzione di prodotti del suolo e dell’allevamento, di cui all’Allegato I del Trattato (TFUE), senza ulteriori interventi volti a modificare la natura di tali prodotti.

Produzione Standard (PS)
Ai sensi dell’art. 5, co 1, Reg. (CE) n. 1242/2008, si intende il valore normale della produzione lorda di ciascuna attività produttiva vegetale e animale. Tale valore è espresso in Euro e si differenzia su base regionale (Allegato IV del Regolamento). I valori delle PS sono disponibili nel portale della Rete di Informazione Contabile Agricola (RICA).

Produzione Standard Totale (PST)
Si calcola moltiplicando la PS unitaria (delle colture e/o delle specie animali) per la rispettiva quantità (superficie interessata e/o capi di bestiame) e sommando tutti i valori ottenuti.