Strumenti finanziari

Il sostegno finanziario del PSR è basato su una valutazione del mercato e degli investimenti pubblici, come stabilito dal Regolamento dell’Unione Europea n. 1303 del 2013 (articolo 37, comma 2).
Il “Rapporto di valutazione ex ante degli strumenti finanziari” per il PSR Puglia è stato realizzato a gennaio del 2017 dalla Lattanzio Advisory ed è stato adottato dall’Autorità di Gestione a febbraio 2017.

Sono state definite le linee strategiche per i seguenti strumenti:

  • Un fondo di garanzia “uncapped”, gestito dal Fondo Europeo per gli Investimenti (FEI), consentirà ai beneficiari delle misure supportate di ricevere da intermediari finanziari selezionati prestiti garantiti al 50% dal FEI, senza alcun limite (“cap”) per gli intermediari a livello di portafoglio, e con trasferimento del beneficio della garanzia (in termini di minori tassi di interesse o minori garanzie richieste).
  • Un fondo di garanzia “a prima richiesta” è destinato ai soggetti delle graduatorie ammessi ai bandi delle sottomisure 4.1, 4.2 e 6.4 e gestito da un organismo di diritto pubblico o privato selezionato nel rispetto delle norme sugli aiuti di stato e gli appalti pubblici;

Con Decisione C(2017) 3154 del 05 maggio 2017, la Commissione europea ha approvato la modifica al Programma di Sviluppo Rurale della Regione Puglia e ha introdotto sostegni con strumenti finanziari.
La Giunta regionale, nell’ambito dello strumento FEI “Piattaforma Agri Italia”, ha approvato con Deliberazione n. 1829 del 07 novembre 2017 lo schema di Accordo di finanziamento (Funding Agreement) tra le Regioni aderenti alla Piattaforma multiregionale e gli altri investitori istituzionali (Fondo Europeo per gli Investimenti, Banca Europea per gli Investimenti, Cassa Depositi e Prestiti S.p.A). 

In linea con quanto previsto nell’analisi ex ante e con la strategia complessiva del programma, l’Autorità di gestione (AdG) del PSR Puglia ha affidato al FEI i compiti di esecuzione, previsti dall’articolo 38(4)(b)(i) del Regolamento (UE) n. 1303 del 2013, per l’attuazione di un Fondo di Fondi regionale (FdF). L’obiettivo del fondo è facilitare l’accesso ai finanziamenti nel settore agricolo e della trasformazione, con una garanzia illimitata di portafoglio (“uncapped guarantee”) a sostegno dei progetti d’investimento previsti e dalle sottomisure 4.1 (sostegno a investimenti nelle aziende agricole) e 4.2 (sostegno a investimenti a favore della trasformazione, commercializzazione e dello sviluppo dei prodotti agricoli). La garanzia copre il 50% del rischio di perdite sui prestiti erogati dagli intermediari finanziari selezionati dal FEI. L’utilizzo di questo strumento finanziario è possibile anche grazie alla partecipazione al rischio della garanzia da parte del Gruppo BEI (FEI e BEI) e di altri investitori, tra cui Cassa Depositi e Prestiti S.p.A. che - con un contributo almeno pari al versamento di ciascuna AdG - si impegnano a farsi carico delle perdite “senior”. Il contributo finanziario del PSR della Regione Puglia, pari a 10 milioni di euro, copre invece il rischio della tranche “junior” (prime perdite) dello strumento. 

Lo strumento finanziario prevede un effetto leva rispetto al contributo finanziario netto versato dall’AdG pari alla somma moltiplicata per 4, secondo l’articolo 42(1)(b) del Reg. (UE) n. 1303 del 2013). 

È prevista la possibilità, in base all’Accordo di Finanziamento (Funding Agreement) e alla rischiosità di ciascun portafoglio, di raggiungere una leva target superiore. Per il PSR Puglia il valore è pari alla somma moltiplicata per 6. 

La strategia di investimento prevede la selezione, da parte del FEI, degli intermediari finanziari che dovranno erogare il finanziamento e della sua inclusione nel portafoglio garantito dal FdF. Il soggetto potrà ottenere condizioni agevolate, tra cui tassi d’interesse più bassi o minori garanzie. 

La gestione dello strumento regionale di garanzia “a prima richiesta” è stata affidata, secondo l’articolo 38 (4) (b)(iii) del Regolamento UE 1303 del 2013, a due Confidi iscritti nell’albo unico degli intermediari finanziari vigilati dalla Banca d’Italia (art. 106 del Testo unico bancario). La determinazione di AdG n. 168 del 04 settembre 2017 ha istituito il “Fondo regionale di garanzia PSR a prima richiesta” e ha avviato la procedura negoziata (ai sensi dell’articolo 36, comma 2, lettera b), a costo fisso (articolo 95 comma 7, Decreto legislativo 50 del 2016) per individuare i soggetti affidatari del servizio di gestione del Fondo, pari a 3 milioni di euro. L’aggiudicazione definitiva è avvenuta con Determinazione n. 21 del 17 gennaio 2018. Il Fondo prevede la compartecipazione di 500.000 euro di capitali privati dei Confidi.

I soggetti ammessi alla fase di istruttoria tecnico-amministrativa dei bandi delle sottomisure 4.1, 4.2 e 6.4 del PSR Puglia possono presentare al Confidi richiesta per il rilascio della garanzia sul prestito bancario necessario a garantire la copertura parziale o totale della quota privata necessaria al completo finanziamento del progetto. Il Confidi, sulla base del modello di rating del destinatario del mutuo, dovrà  individuare il premio percentuale annuale minimo previsto dalla Comunicazione GU C 155 del 20 giugno 2008 della Commissione europea, da applicare sull'importo garantito dallo strumento finanziario. 

L’articolo 42, paragrafo 1, lettera b, del Regolamento (UE) n. 1303 del 2013, stabilisce che la spesa ammissibile è rappresentata dal totale delle risorse accantonate per ciascuna garanzia rilasciata dal Fondo nel corso del periodo di ammissibilità delle spese, a copertura del rischio di perdite future attese e inattese. L’importo è determinato dalla somma del valore iniziale dell’accantonamento di ciascuna garanzia, inclusi i contratti in corso e quelli scaduti. L’accantonamento per ciascuna garanzia rilasciata (espressa come percentuale del valore della garanzia), definita sulla base di una prudente valutazione ex ante del rischio e sulle condizioni del mercato di riferimento, è pari al 16,66%. L’applicazione della percentuale di accantonamento, secondo l’articolo 8 del Regolamento (UE) n. 480 del 2014, è pari a un coefficiente che moltiplica l’importo del contributo del PSR al fondo e il valore totale delle garanzie rilasciate, pari a 6 (sei). Il valore del coefficiente di moltiplicazione è anche indice di operatività del Confidi per il calcolo della remunerazione di risultato.