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Condizionalità ex-ante

Condizionalità ex-ante


Il principio della condizionalità ex ante, introdotto dall'Ue, consente un controllo sullo Stato membro e sulle Autorità di Gestione, in virtù del quale i finanziamenti sono concessi "a condizione che" essi garantiscano una serie di condizioni di partenza (ex ante), con una serie di adempimenti legati alle tematiche prioritarie per i fondi.
In particolare, la Commissione Europea, attraverso la condizionalità ex ante, intende garantire alcune condizioni minime - di carattere normativo, amministrativo e organizzativo - per migliorare l'efficienza e l'efficacia nel raggiungimento degli obiettivi della politica di sviluppo rurale.
Le norme di riferimento sono definite in parte nell'articolato del Regolamento UE n. 1303/2013, norme comuni sui Fondi strutturali e sul Feasr e nel Regolamento sullo Sviluppo rurale n. 1305/2013, in parte nei rispettivi allegati in cui sono riportate le condizioni di dettaglio. Sono provisti tre diversi livelli di condizionalità da rispettare:
 
  • "macroeconomiche" (art. 21 del Reg. n. 1303/2013),  finalizzate al rispetto del patto di stabilità e che possono comportare, da parte della Commissione, la richiesta di revisione del Contratto di partnership o dei programmi, ma anche la sospensione dei pagamenti nel caso vengano ravvisate inadempienze da parte dello Stato membro;
  • "generali"  (Allegato IV del Reg. n. 1303/2013 e art. 10 del Reg. n. 1305/2013), finalizzate ad assicurare il rispetto di alcuni principi comuni dell'Unione europea e/o della programmazione comunitaria (antidiscriminazione, parità di genere, disabilità, rispetto normativa su appalti pubblici, su aiuti di stato, valutazione di impatto ambientale, sistemi statistici e di monitoraggio);
  • "tematiche" collegate alle priorità strategiche del Feasr (Allegato IV del Reg. n. 1305/2013), finalizzate ad assicurare il rispetto di alcuni elementi strettamente collegati al raggiungimento degli obiettivi dello sviluppo rurale e/o all'operatività di alcune misure specifiche.
 
 
 
ultimo aggiornamento: ven, 21 aprile 2017 @ 10:48

Estratto PSR 2014-2020

Capitolo 6.2 del PSR Puglia 2014-2020 “Valutazione della condizionalità ex ante”

Elementi di valutazione della Condizionalità ex ante

Documento di presentazione al Comitato di Sorveglianza degli elementi per la valutazione della Condizionalità ex ante, con particolare riferimento ai temi della Smart Specialization Strategy, dell’agenda digitale, dell’efficientamento energetico, delle risorse idriche, della mobilità sostenibile e degli appalti pubblici.